Qualche giorno fa vi abbiamo dato notizia di una locandina fatta alla meglio, con titoli nobiliari in bella vista, nomi e cognomi a volte invertiti, a volte no e altri strafalcioni.
Ma la pagina Facebook dell’ufficio turistico di Nicosia ha battuto tutti! Non solo, infatti, la locandina presenta in bella mostra i celeberrimi titoli “nobiliari” (ormai anche nelle lapidi prossimamente al posto di “padre e marito amorevole” troveremo “dott. Ing. Cav. Presidente dell’associazione dell’acqua calda”) e nomi e cognomi il cui ordine rasenta le estrazioni del lotto (oltre ad un vistoso errore nel cognome di uno dei relatori), ma addirittura viene pubblicata tagliata!
Ed ecco che quindi alla “ECOnferenza” a cui seguirà l'”ECOncerto” (vorremmo tanto conoscere la mente di questa crasi) sarà presentato lo shortfilm (ormai parlare inglese fa chic, dire cortometraggio è da retrogadi italiani) “Ciò che Sem” il quale, a leggere così, potrebbe essere un tributo verde (con tutte queste “e” ad muzzum) allo zio Sam americano (da cui anche l’anglicismo).Ma a noi piace pensare che in realtà la pubblicazione della locandina tagliata nasca dal fatto che avevano commissionato la locandina prima ancora di leggere il nostro pezzo sui titoli “nobiliari” e quindi, concordando con noi sulla giustezza di questa inutilità di titoli, al posto di fare la modifica, si è preferito un metodo più “casalingo”
Alain Calò

